Ortodonzia nell'adulto
Ortodonzia nell'adulto! Sì, con allineatori invisibili, li utilizziamo da 10 anni Quando parliamo di ortodonzia ai nostri pazienti, subito si immaginano di dover indossare un apparecchio fisso in metallo, l’incubo della maggior parte di loro; ciò che non sanno è che con ortodonzia non si indica solo l’apparecchio fisso tradizionale, indossato perlopiù dagli adolescenti, ma ci si riferisce a molto di più!
Non essendo affatto raro che anche gli adulti abbiano la necessità di raddrizzare i propri denti, l’odontoiatria e l’ortodonzia hanno negli anni unito le loro forze per produrre dei sistemi di correzione adatti alle esigenze di tutti. Al giorno d’oggi, infatti, terapia correttiva dei denti non si traduce più necessariamente in apparecchio in metallo, ma il risultato di raddrizzamento degli elementi dentali può essere raggiunto mediante strumenti molto più discreti e ugualmente efficaci. Per saperne di più, non ti resta che proseguire con la lettura: partiamo parlando di ortodonzia.
Ortodonzia fissa
L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa di risolvere i problemi legati alle irregolarità dentali. L’obbiettivo è quello di riportare i denti ad un corretto allineamento, affinché permettano una normale chiusura del morso e il giusto processo di masticazione. L’ortodonzia permette anche di risolvere tantissimi problemi fisici, spesso sottovalutati, che sono direttamente collegati alla presenza di affollamento dentale nelle arcate. Un morso scorretto, infatti, può portare dolori al collo, mal di schiena e ricorrenti emicranie: ciò che è peggio è che le persone non collegano le due cose, quindi non realizzano che questi dolori derivano dalla loro condizione dentale.
Come funziona l’apparecchio fisso? Perché è possibile optare per altri sistemi?
L’apparecchio fisso viene applicato dal dentista alla superficie dei denti del paziente e, in quanto tale, non può essere rimosso in autonomia in nessuna circostanza. L’apparecchio è composto da parti metalliche: i brackets sono le piastrine incollate su ogni dente; l’arco ortodontico è invece la parte attiva, incastonata in ogni brackets e che agisce sui denti, modificandone gli spazi e il posizionamento. Gli apparecchi fissi, per quanto adottati soprattutto nei pazienti più piccoli, sono adatti anche per gli adulti e rappresentano uno strumento di correzione definitiva. Capiamo però che dopo una certa età sia difficile fare questa scelta, ragion per cui i pazienti possono stare tranquilli: esistono numerosi sistemi di correzione che portano ai medesimi soddisfacenti risultati!
Le varie tipologie di apparecchio fisso
Fra gli apparecchi fissi esistenti possiamo citare:
- Apparecchi ortodontici in metallo: di cui abbiamo già parlato.
- Apparecchi ortodontici in ceramica: modello di diverso materiale (più discreto e per questo più richiesto dagli adulti), ma che agisce esattamente allo stesso modo di un apparecchio tradizionale in metallo.
- Apparecchi linguali fissi: modello ancora più riservato, dato che i brackets e l’arco ortodontico sono applicati nella parte interna dei denti; questa caratteristica rende questo tipo di terapia ancora più discreta della precedente e non individuabile dagli altri mentre si parla o si mangia ,ma di difficile gestione
Ortodonzia mobile
Se nessuna delle opzioni precedenti ti ha convinto, significa che è arrivato il momento di parlare di ortodonzia mobile: questa funziona secondo le stesse logiche degli apparecchi fissi o linguali, infatti è pensata per spostare gradualmente i denti grazie ad una forza che spinge costante su di essi. Gli apparecchi mobili che vogliamo presentare noi oggi sono composti sostanzialmente da mascherine trasparenti (o allineatori invisibili), che rientrano appunto nella gamma di apparecchi definiti di ortodonzia invisibile.
Allineatori invisibili
Gli allineatori invisibili hanno costituito una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’ortodonzia, costituendo una valida alternativa al tradizionale apparecchio ortodontico fisso. Con il tempo la tecnica si è affinata, arrivando a ottenere un’efficacia talvolta superiore a quella dell’apparecchio tradizionale. Le mascherine trasparenti sono prodotte su misura per il paziente e vanno indossate secondo una specifica successione: vanno sostituite ogni 3/4 settimane affinché gli elementi dentali si adattino ad una nuova disposizione nell’arcata. La correzione dell’arcata segue tempistiche diverse e soggettive, ragion per cui non possiamo fornire un tempo medio per la terapia, perché è diverso da soggetto a soggetto.
Una delle ragioni principali per cui le persone preferiscono gli allineatori agli apparecchi fissi è perché sono più comodi e gestibili. Le mascherine sono discrete e possono essere tolte per particolari situazioni. Nonostante la libertà di gestione, il trattamento va seguito con attenzione e vanno rispettate le tempistiche di utilizzo e le altre indicazioni fornite dal dentista. Capita spesso che, per via di questa libertà, i pazienti non usino le mascherine con regolarità, cosa che vanifica l’intero trattamento. È quindi fondamentale essere costanti nella sua applicazione affinché avvenga la correzione completa.
Quanto tempo dura un trattamento di ortodonzia mobile?
La velocità di correzione può dipendere da una serie di fattori, come l’età del paziente, la tipologia di problema che ha ai denti e la regolarità nell’utilizzo degli strumenti correttivi.I soggetti che useranno l’apparecchio mobile in maniera sporadica e incostante ovviamente non otterranno grandi risultati, mentre quelli più diligenti correggeranno il loro sorriso più rapidamente. Come già detto, però, non ci è possibile fornire una durata media della terapia, perché troppo soggettiva per poter fare una simile stima. E' in genere più rapido del trattamento tradizionale .
Per chi è indicato il trattamento di ortodonzia mobile?
Questa terapia correttiva è indicata soprattutto per i pazienti adulti; i bambini tendenzialmente non hanno abbastanza costanza per portare avanti un trattamento di questo tipo. Per i più piccoli è infatti sempre meglio optare per l’apparecchio fisso, che non richiede lo stesso impegno di quella mobile, ma per il quale basta recarsi puntualmente dal dentista e seguirne le indicazioni. Per il resto, possiamo dire che l’apparecchio invisibile è adatto a tutti i pazienti che hanno l’obiettivo di trattare casi di denti affollati, di arcate strette o di denti eccessivamente distanziati fra loro; è l’ideale per tutti coloro i quali vogliono ottenere un sorriso bello e dritto senza applicare il sistema ortodontico tradizionale.
Se quindi anche tu desideri ottenere un sorriso dritto e bello, ma non vuoi mettere l’apparecchio tradizionale in metallo, puoi optare per gli allineatori invisibili! Mettiti in contatto con noi, studio odontoiatrico del Dr. Stefano Ferrari. Per noi l’ortodonzia nell’adulto e all’ordine del giorno, contattaci per saperne di più.
