Sbiancamento professionale dei denti
Lo sbiancamento dentale professionale è una procedura odontoiatrica che permette di rendere i denti più bianchi e di risolvere i casi di discromie dovute a diverse patologie sistemiche. Lo sbiancamento agisce solo sui denti naturali, non agisce quindi su corone protesiche, otturazioni o qualsiasi altro materiale dentistico da restauro presente nel cavo orale. Dato il crescente interesse nei confronti di questo argomento, oggi abbiamo deciso di affrontarlo con maggiore interesse e di spiegare ai nostri pazienti di cosa si tratta.
Sbiancamento professionale
Noto anche come bleaching, lo sbiancamento professionale è un trattamento dentistico con finalità estetiche da poter essere effettuato presso lo studio dentistico.
In particolar modo negli ultimi anni, ha cominciato ad essere maggiormente richiesto dai pazienti, i quali sembrano essere sempre più attenti all’estetica del proprio sorriso e a prendersi cura di come questo appare. C’è stato un crescente interesse verso tutte le pratiche di trattamento odontoiatrico in grado di migliorare la sua bellezza, come appunto quelle di sbiancamento, sia professionali che domestiche. Avere un sorriso bianco e dei denti ben allineati ci consente di avere in generale un aspetto più gradevole, ma anche una maggiore sicurezza in noi stessi, cosa che influisce specialmente in circostanze sociali.
Sbiancamento professionale: il trattamento
In cosa consiste questa procedura?
Partiamo da un presupposto importante, ossia dal fatto che è possibile distinguere fra la pratica di sbiancamento casalinga e domestica, quindi effettuata direttamente dai pazienti, in maniera autonoma e in casa propria, e quella prettamente professionale. L’una è appunto gestibile dal paziente, perché va portata avanti con costanza nelle ore della giornata (o della notte), l’altra invece prevede l’intervento diretto del dentista, che esegue una serie di procedure con apparecchi sofisticati e specifici prodotti sbiancanti. In alternativa, è poi possibile sbiancare i propri denti effettuando dei trattamenti combinati, che quindi sfruttano sia gli effetti positivi dello sbiancamento professionale che la continuità di quelli domestici.
Fra i metodi di sbiancamento professionale, i più utilizzati sono:
- lo sbiancamento per sfregamento, ovvero quello che è anche conosciuto come sbiancamento meccanico;
- lo sbiancamento con sostanze decoloranti, quindi quello di tipo chimico.
A prescindere dalla scelta del trattamento, quando si tratta di operazioni per la cura dei denti (estetica e non) è sempre fondamentale rivolgersi ad uno specialista, perché si tratta di operazioni complicate che possono anche risultare pericolose o avere delle controindicazioni. Anche nel caso dello sbiancamento domestico è bene attenersi alle indicazioni del medico e non fare di testa propria.
Quando si effettua il trattamento?
Il trattamento viene solitamente richiesto da pazienti che presentano una colorazione del sorriso giallastra, oppure degli elementi dentali che non brillano più, ma che risultano spenti. In molti casi, l’assenza del colore bianco tanto ambito è dovuta a fattori genetici avversi, per noi ovviamente immodificabili. In altri casi il colore giallo è invece dovuto a vizi di cattivo genere, come quello del tabagismo. È cosa nota che il vizio del fumo porti i denti ad ingiallirsi e ad apparire più rovinati e vecchi, quindi se sei un fumatore cerca di smettere, o perlomeno di ridurre il numero di sigarette giornaliere. Un altro fattore che può portare alla medesima colorazione è l’assunzione di cibi o bevande corrosivi, come il caffè, il tè e la liquirizia. Il nostro consiglio per i pazienti è quello di lavarsi immediatamente i denti dopo l’assunzione di questi alimenti.
I progressi raggiunti in ambito odontoiatrico, però, oggi ci permettono di porre rimedio a queste circostanze. Lo sbiancamento professionale dei denti è infatti un metodo efficace, immediato nei risultati, non invasivo e assolutamente sicuro.
Come viene effettuato lo sbiancamento professionale dal dentista?
Lo sbiancamento dei denti professionale viene effettuato alla poltrona grazie all’impiego di agenti chimici schiarenti. Questi agenti possono essere attivati dal dentista da sorgenti luminose; l’odontoiatra sceglie infatti se abbinare ai prodotti a base di perossido di idrogeno anche i raggi luminosi di una lampada a LED (o di un laser), che permettono l’apertura dei pori dello smalto e una migliore attivazione del processo sbiancante. Il trattamento viene svolto dal dentista nell’arco di circa 15-20 minuti e possono essere necessarie più sedute per completare il processo al meglio. Durante il trattamento vengono protetti sia gli occhi che le gengive del paziente, per evitare che il laser o la luce LED arrivino in zone indesiderate.
Altre indicazioni
Lo sbiancamento professionale dei denti non presenta particolari controindicazioni in soggetti sani e senza problemi dentali. È invece da sconsigliare in caso di carie, sensibilità dentale o altre patologie specifiche. È indicato specialmente per il trattamento delle discromie dentali, ma è comunque accessibile a chiunque voglia ottenere dei denti immediatamente più bianchi e puliti. È in grado di eliminare dai denti le macchie più superficiali, come quelle causate da un eccessivo consumo di caffè o dal tabacco, ma anche quelle più profonde, come quelle generate dall’assunzione di farmaci particolari. Lo sbiancamento può poi essere effettuato sia sui denti vitali che su quelli devitalizzati, ma non funziona sulle protesi. Prima di procedere con un trattamento di questo genere, è comunque fondamentale ottenere il consenso da parte del dentista, che è l’unico a poter effettuare un’adeguata valutazione del cavo orale del paziente e della sua situazione clinica.
Il trattamento è doloroso?
Lo sbiancamento non è doloroso, tant’è che viene effettuato senza la necessità di somministrare al paziente un’anestesia locale. L’unica sensazione che il paziente potrebbe provare è un senso di indolenzimento o di sensibilità ai denti, chiaramente temporaneo. Una volta svanita questa sensazione, il paziente potrà sorridere senza alcun problema: ecco quindi un’ulteriore ragione per la quale anche tu dovresti coccolarti con un trattamento estetico di questo tipo. Dopo l’operazione è però importante che il paziente presti molta attenzione all’igiene orale, necessaria al mantenimento dei risultati più a lungo nel tempo. Oltra a mantenere una costante ed approfondita igiene orale, bisognerebbe evitare di fumare e di consumare i cibi precedentemente citati.
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